Premio Virna Lisi 2016

Per celebrare la grande attrice, proprio l’8 novembre, nel giorno della sua nascita, si è tenuto il Premio Virna Lisi, giunto alla sua seconda edizione, in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma e CityFest, il programma di eventi culturali della Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis.

Dal palco della Sala Petrassi all’Auditorium Parco della Musica, la Fondazione Virna Lisi(www.fondazionevirnalisi.it) e una giuria scelta hanno premiato Paola Cortellesi come “Attrice dell’anno 2016

Premio Virna Lisi 2015

“Nel nostro immaginario, Virna Lisi rappresenta uno straordinario universo di simboli solo apparentemente in collisione fra loro – spiega Piera Detassis, presidente della Fondazione Cinema per Roma – È diva e antidiva allo stesso tempo, icona di bellezza ma anche madre e moglie appassionata alla vita famigliare. È un esempio, attuale, di fascino ed eleganza, ma anche di forza, duttilità e umiltà. Sta in questo la sua grandezza, sia come interprete che come donna. L’abbiamo scelta come immagine della decima edizione della Festa del Cinema. Ora la celebriamo in una serata dedicata, con affetto, al suo ricordo”.

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Virna Lisi si può davvero considerare una personalità anomala nel mondo dello spettacolo.
Donna di rara bellezza, intelligenza e classe si è tenacemente costruita da sola una carriera straordinaria.
Entrata quasi per caso nel mondo del cinema, partendo dal ruolo di santarellina nei cosiddetti film “musicarelli”, ha affrontato personaggi e registi impegnativi in teatro, raggiunto la popolarità con gli sceneggiati televisivi, nel ’65 in America, è stata campionessa d’incassi con “Come uccidere vostra moglie”, accanto a Jack Lemmon, nonostante il successo, dopo quattro anni, ha rotto il contratto con la Paramount per avere la possibilità di esplorare nuove possibilità espressive ed ha così ottenuto la consacrazione della critica cinematografica con le sue interpretazioni in film quali “Signori e signore”, “Tenderly”, “Al di là del bene e del male”, “La cicala” e “La Regina Margot”.
Moltissimi i riconoscimenti tra cui sei Nastri d’argento, quattro David di Donatello, la Palma d’oro a Cannes e il Premio Caesar a Parigi.

Eppure è sempre riuscita a separare, con grande riservatezza e discrezione, le sue scelte professionali dalla sua vita privata.

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